Birra Bavaria

Cos’è la birra Bavaria

Il mercato birrario ci offre una variegata selezione di tipi di birra per marche divise per brand. Ognuno ha una sua preferenza dovuta al gusto o alla storia con cui nasce una birra (dalla lavorazione delle materie prime fino all’imbottigliatura). In questo articolo parleremo delle caratteriste della birra Bavaria.

Tale birra nasce in Olanda ed è una delle più antiche d’Europa in quanto la produzione ha inizio intorno al 1600. E’ tendenzialmente una birra da esportazione infatti le stime ci dicono che circa sei milioni di ettolitri vengono esportati ogni anno.

Un elemento che ha garantito un successo duraturo negli anni alla birra Bavaria è stato il fatto che Bavaria ha saputo produrre un tipo di birra analcolica particolarmente gradita nei paesi dell’area medio-orientale. Questa produzione è iniziata a fine 1900, partendo da pochi paesi dell’area nord africana fino ad espandersi a tutte le regione arabe.

La birra Bavaria viene prodotta tramite una accurata selezione di ingredienti quali il luppolo, il malto ed il lievito che vengono sia acquistati che prodotti dall’azienda, mentre l’acqua con cui viene lavorata la birra proviene dalla sorgente di acqua minerale di Lieshout.

Notate bene che questa è una particolarità che poche case birrarie offrono, per rimarcare il senso di appartenenza ad una cultura della lavorazione che ha origini antiche. La gradazione alcolica non è altissima, diciamo che può arrivare fino all’8% ma solitamente si attesta sul 4%.

La birra Bavaria è indicata per aperitivi o per accompagnamento a primi piatti. La freschezza e l’inconfondibile sapore la rendono molto apprezzata per chi voglia rimanere leggere senza subire gli effetti collaterali che spesso possono provocare birre ad alto tasso alcolico. La celta sta a voi, prima di effettuare l’acquisto vi consigliamo di leggere bene gli ingredienti di lavorazione del prodotto, la gradazione ed in base a questo scegliete quello che fa al caso vostro.

Birra Budweiser (Bud)

La birra Budweiser

Per tutti i veri amanti delle birre, oggi in questo articolo andremo a raccontarvi qualcosa sulla birra Budweiser, come nasce e le caratteristiche che la compongono.

La Budweiser è conosciuta e commercializzata in gran parte del mondo come la Bud. Viene prodotta nello stato del Missouri e più precisamente nella città di Saint Louis dal 1876. Lo slogan che ha sempre accompagnato questa birra è King od Beers.

Le sue origini sono da ricercarsi nelle zone germaniche in quanto fu un immigrato tedesco a portare questo innovativo metodo di lavorazione in America, riscuotendo un enorme successo per la freschezza e il gusto leggero che dava la Bud una volta bevuta.

Chi non ha almeno una volta nella vita gustato una Bud? Possiamo catalogarla tra le quattro o cinque birre più popolari al mondo grazie al suo gusto leggermente aromatizzato ed alla sua leggerezza.

Come viene fatta

E’ una birra lager chiara la cui caratteristica principale è di utilizzare ingredienti che provengono dal territorio locale.

La produzione è standardizzata ma proprio per dare maggior risalto agli ingredienti locali avviene in diversi stabilimenti del mondo per garantire alla birra quei sapori tipici appartenenti ad ogni paese.

Gli ingredienti principali sono il riso, il luppolo, il malto, il lievito e l’acqua. La caratteristica della Bud è che durante il processo di lavorazione viene invecchiata su di un letto di schegge di legno di faggio per renderla più frizzante.

Molti di voi appassionati di calcio e grandi eventi avranno riconosciuto il logo Bud durante ogni Mondiale di calcio FIFA in quanto Bud è da anni birra ufficiale.

E’ possibile trovare altre due birre col nome Budweiser non appartenenti alla casa di produzione americana, sono la Budweiser Budvar e la Budweiser Beer Burgerbrau le quali vengono prodotte in boemia, ovvero la moderna Repubblica Ceca.

Birra belga

La birra Belga

Uno dei paesi al mondo a cui si deve la più vasta produzione di birre è il Belgio. Le birre belghe sono tra le più conosciute tra cui possiamo citare le ale belghe, le pilsner e le lambic. Una caratteristica delle birre belghe è che vengono vendute in bottiglie di vetro dai colori scuri che servono ad evitare l’eccessivo impatto della luce sulla birra. Le birre belghe solitamente vengono prodotte e racchiuse dentro bottiglie di vetro, ma non mancano i fustini di varie dimensioni.

Alcune tra le più famose birre belghe

Birra pilsner

Le pilsner sono le birre più vendute sia internamente al Belgio che le più esportate al mondo rappresentando circa il 75% della produzione totale di birra belga. Sono riconoscibilissime in quanto hanno un colore molto chiaro dovuto alla bassa fermentazione ed un gusto molto morbido e leggero. La marca di pils più esportata è la Stella Artois mentre a livello locale sono più diffuse Jupiler e Maes.

Birre bianche

Le birre bianche sono a base di frumento e contengono solo una bassa quantità di alcool e contengono delle spezie dai sapori orientali come il coriandolo. Le birre d’abbazia sono prodotte da fabbricanti di birra e prendono questa denominazione perchè prodotte dentro una abbazia esiste una denominazione che copre vari stili. Possono esserci varie versioni, dalle bionde alle scure e solitamente mantengono una gradazione del 6,5%.

Birre trappiste

Le birre trappiste sono caratterizzate da una alta fermentazione e vengono prodotte all’interno di abbazie.

Birre lambic

Le birre lambic sono le tipiche birre belghe. Si caratterizzano per il sapore acido in quanto vengono fermentate spontaneamente con lieviti selvaggi che possono essere trovare nell’area della regione di Bruxelles. Se andrete in Belgio noterete come le lambic in particolare e tutte le birre belghe in generale, vengano servite alla spina in appositi bicchieri di vetro dalle forme uniche.

Birra Bock

Birra Bock

Gli amanti delle birre più ricercate non potranno non conoscere la birra Bock. Tra le tipologie di birra più conosciute c’è infatti proprio la Bock. Una delle patrie per produzione di birra è senza dubbio la Germania. Le birre tedesche sono molto riconoscibili dal loro colore e dal sapore rispetto alle altre.

La Bock è una birra tedesca nata nella città di Einbeck, conosciuta per essere un importante centro della produzione birraia in epoca medievale, per rimarcare il fatto che in Germania la birra ha una tradizione millenaria. Il nome deriva da una storpiatura del nome della città, e tradotto in tedesco significa caprone, il simbolo che troveremo spesso stampato sulle birre. Originariamente la birra Bock aveva un colore scuro come marchio di fabbrica, adesso è possibile trovarle anche chiare e ambrate. Queste birre sono famose perchè si rifanno alla tradizione cattolica in quanto venivano consumate dai monaci.

I vari tipi di birra

La Bock si distingue in vari tipi di lavorazione.

  • Quella tradizionale prodotta in Germania ha una gradazione alcolica che va dal 6,3% al 7,2%. Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, ci sono state delle evoluzioni negli anni infatti è stata prodotta la Maibock, una versione chiara di quella tradizionale. Il grado alcolico va dal 6,3% al 7,4%. L’aroma è più secco ed amaro contenendo più luppolo. La Maibock è una lager chiara di colore giallo oro.
  • La Doppelbock è un tipo di birra più dolce che come gradazione va dal 6% al 10% tipica della Baviera. Il colore è dorato tendente al marrone scuro.
  • La Eisbock viene prodotta con distillazione a freddo. di una doppelbock a cui viene rimosso il ghiaccio per concentrare gusto e gradazione che vanno dal 9% al 14%. Il colore è rubino e non è possibile percepire il gusto del luppolo. Questa birra è famosa per essere prodotta nella zona del Circondario di Kulmback. A voi la scelta su quale Bock sia migliore per voi!

Birre bianche

La birra bianca

La birra notoriamente è conosciuta per avere un colore giallo o un colore scuro, ma esistono delle varianti più chiare che prendono il nome di birre bianche.

Hanno una tradizione antica risalente risalente all’epoca medievale. Le birre bianche sono famose perchè vengono prodotte col frumento e si rifanno alla tradizione dei paesi centro europei come Belgio e Olanda ed infatti vengono chiamate witbier nella lingua olandese. Rispetto alle birre tradizionali possiamo affermare che le birre bianche sono un mix tra una birra ed una bevanda rinfrescante dai sapori esotici in quanto vengono utilizzate molte spezie dai sapori marcati tra cui il coriandolo, la buccia d’arancia ed il cumino. Le materie prime con cui vengono prodotte le birre bianche si discostano da quelli che sono i tradizionali elementi utilizzati.

Come abbiamo detto in precedenza l’elemento basico è il grano tenero (frumento) unitamente al malto d’orzo. Quando osserverete una birra bianca potrete notare l’aspetto torbido causato dalla presenza di lievito e proteine del frumento in sospensione. Inoltre nelle birre bianche vi è la quasi totale assenza di luppolo che viene utilizzato solo raramente ed in quantità ridotte.

Le birre bianche sono rinfrescanti, infatti vengono spesso bevute nei periodi estivi di grande caldo e sono molto leggere contenendo un basso livello alcolico. Oltre ad essere prodotte in Belgio le birre bianche vengono anche prodotte negli Stati Uniti.

Il nostro consiglio è quello di andare a ricercare con cura i punti vendita dove è possibile trovare le birre bianche belghe in quanto non è possibile trovarle presso centri della grande distribuzione. Particolarmente gradite durante un aperitivo o in presenza di pasti veloci come la pizza e un panino (occhio alle calorie se volete fare la dieta!), le birre bianche sono una bevanda gustosa particolarmente indicata sia per gli adulti che per le persone più anziane grazie alla loro leggerezza.

Birra Bionda

Come nasce la birra: storia

La birra ha origine antiche. In passato le prime popolazioni che trovare il modo per produrre tale bevanda furono i germani ed i celti. Inizialmente le birre venivano prodotte con l’amido, successivamente comparve la lavorazione del luppolo. Come tipo di bevanda è stata sempre associata ai paesi del nord Europa, ma negli anni ogni paese del mondo o quasi ha avviato una propria produzione birraria con caratteristiche specifiche. Negli anni l’industria birraria è cresciuta a dismisura, si è assistito alla nascita di colossi multinazionali produttori di tale bevanda che spesso inglobane due o più marchi.

La birra bionda

Vuoi per abbattere i costi, o per una crescente passione verso questa bevanda o anche per semplice cura nel voler selezionare gli elementi che verranno utilizzati durante la lavorazione in maniera più genuina ma negli ultimi tempi stiamo assistendo alla nascita di molti birrifici artigianali. In questo articolo andremo a parlare delle caratteristiche della cosiddetta birra bionda, perchè prende questo nome e chi di solito ama berla. Come potrete immaginare la birra bionda prende questo nome dal colore chiaro. In base al tipo di lavorazione il tipico colore giallo chiaro può assumere tonalità anche tendenti al bianco soprattutto nelle birre prodotte nell’area centro-nord europea. La birra assume un colore più chiaro perchè il malto viene essiccato a basse temperature prima di essere utilizzato per l’ammostatura. Appartengono alla categorie delle birre bionde le Lager, le Pils alcune Ale e Ipa, le Tripel, quelle provenienti dalle abbazie belghe ed alcune trappiste. Il colore può assumere varie tonalità che vanno dal giallo paglierino al dorato più accentuato. La birra bionda ha una gradazione più leggere rispetto agli altri tipi di birra, per tale motivo è particolarmente indicata come bevanda rinfrescante da accompagnare a carboidrati come la pizza e la pasta.

Birra Bulldog

Birra Bulldog Strong Ale

Esistono tanti marchi di birra, alcuni dei quali famosissimi. Le birre si riconoscono e differenziano per diversi fattori: il gusto, l’aspetto, il sapore o un simbolo. Se dobbiamo scegliere una delle birre più conosciute al mondo dal suo simbolo, non potremo non citare la Bulldog Strong Ale di cui parleremo in questo articolo. Come il nome stesso suggerisce la sua riconoscibilità e dovuta all’inconfondibile bulldog dall’aspetto cattivo come marchio stampato sulla copertina di ogni birra, come la birra bavaria ad esempio.

Questa birra è nata in Inghilterra e nelle sue caratteristiche rispecchia molto la lavorazione ed i gusti graditi agli inglesi. La sua produzione risale al 1947 ed ha mantenuto le caratteristiche della birra prodotta in bottega. I nuovi proprietari del marchio, la multinazionale Scottish & Newcastle, hanno sapientemente lasciato la produzione di tale birra al piccolo birrificio John Smith a Tadcaster nello Yorkshire, questo per mantenere le qualità tipiche della birra prodotta artigianalmente. Il metodo di lavorazione è tipico della ale inglese anche se dal colore forte e più accentuato potrebbe richiamare il metodo di lavorazione della pale americana.

Chi ha provato la birra bulldog sicuramente conosce quella che forse è la caratteristica principale della birra, ossia il tipico retrogusto caramellato. La bulldog è probabilmente l’unica birra al mondo ad avere tale sapore caramellato, ciò ovviamente non avviene perchè viene inserito del caramello ma al processo di condizionamento a caldo cui la birra è sottoposta in fase di maturazione.

Le alte temperature costanti causano la cristallizzazione parziale degli zuccheri facendo sprigionare alla birra dei sapori unici nel loro genere. Se volete avere maggiori informazioni sulle birre, sui metodi di lavorazioni e gli eventi specifici più famosi al mondo, vi consigliamo di visitare il sito birra.me che potrete vedere cliccando il qui. Buona birra a tutti and enjoy your bulldog. Cheers!

I tipi di birre artigianali nel mondo – Come farsi una buona bevuta

Da nord a sud, da est a ovest, la birra artigianale dilaga nel mondo. Sono sempre più infatti le culture che bevono birra, e le persone che regolarmente consumano birra, la bevanda più di moda nel passato come oggi.

Ma di birre artigianali ne esistono tantissimi tipi e tante tipologie di birra diverse tra loro. Diverse per gusto, colore, corposità, fermentazione e tanti altri piccoli elementi che le contraddistinguono l’una dall’altra.

I tipi di birra artigianale rendono chi beve sempre più felice, in quanto la birra artigianale diventa una bevanda sentita con il cuore, oltre che con la testa. In Italia e nel mondo chi beve birra autoprodotta o comunque che rispecchia certi standard di qualità, vuol dire bere birra di qualità che sappia soddisfare le esigenze gustative di chi la beve.

Il bevitore occasionale forse può non cogliere appieno le potenzialità della birra artigianale. Quando invece si trovano tanti posti dove andare a prendere birra, ad esempio un pub o una birreria o birrificio. Questo prende in considerazione il lato più unico della persona, quel lato che ci rende spettatori di un qualcosa che forse nemmeno ci appartiene.

Ecco la lista di tutte le birre artigianali migliori e più conosciute nel mondo. Da qui puoi farti una cultura sulle birre artigianali, ed iniziare a conoscere le migliori birre da tutto il mondo. Così quando entri in un buon pub di birre artigianali, saprai sempre tutti i gusti delle birre, per sapere cosa hai voglia di bere!


A

Abbazia

birre abazia

E’ una birra ad alta fermentazione, decisamente alcolica e strutturata. Le birre d’abbazia sono infatti prodotte con l’antico metodo dell’alta fermentazione; Di solito questo tipo di birra è corposa ed ha un forte contenuto alcolico, che può arrivare anche fino a circa i 9-10 gradi alcolici. La colorazione di questa tipologia di birra artigianale varia dall’oro carico, all’ambrato, al rosso cupo, al bruno scuro. Il nome di questa birra deriva dal fatto che, anticamente, questa birra era prodotta nelle abbazie del Belgio.


Ale

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Ale è il nome con il quale in Inghilterra viene identificata la normale birra. Sono bevande ad alta fermentazione, di basso contenuto alcolico, e poca schiuma. Sono birre da bere fresche, anche a temperatura di cantina. Colori e sapori misti. La british ale può essere di molti tipi:

– bitter ale
– brown ale
– mild ale
– old ale
– pale ale
– scotch ale


Real ale

birra real ale

Real ale, “ale vera”, ovvero la ale prodotta con metodi tradizionali antichi, è anche una di quelle birre molto apprezzate. Le rare ale inglesi di forte gradazione alcolica vengono chiamate Barley wine (vino d’orzo). Anche il Belgio vanta una sua tradizione in fatto di ale. Le ale belghe sono generalmente (ma non sempre) di forte contenuto alcolico.(Bières d’abbay), ma anche in Germania (klosterbier). Il termine indica in senso lato le birre prodotte con il metodo dell’alta fermentazione. In senso stretto identifica una famiglia di birre inglesi aromatiche comprendente numerosi stili.


Altbier

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Il nome si riferisce in particolare al modo di produrre questa birra. Il Altbier, come Ale, è prodotto a temperature più elevate per mezzo di un elevato fermentazione; matura, tuttavia, come la birra a bassa fermentazione, a temperature più basse. E ‘una birra di malto, morbido, con un carattere amaro. La Altbier ha un colore che va dal rame o al marrone scuro. Questo tipo di birra tradizionale proviene dalla Germania nord-occidentale, in particolare dalla regione di Düsseldorf, ma oggi la Altbier sono sempre più prodotte in Giappone e in America. Rame, luce, digestivo, il gusto fruttato. Possiede alcol significativo vicino al 4,5%.


B

Biere Blanche – Witbier

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Birra di frumento che viene prodotto in Belgio. E ‘un po’ acido, bianco latte a colori. Molto rinfrescante e digestivo, con particolare aromatico dovuto all’aggiunta di coriandolo e curacao. Belga birra di frumento cercando opalescente. Il naso e in bocca è fresco e piccante. Contiene circa il 5% di alcol.


Barley wine

birra scura barely wine

Anche se molto forte non è certo un vino, però, deve il suo nome al suo contenuto di alcol, due o tre volte più grande di un normale Ale. E ‘spesso servito in bicchieri di vino e alcuni tipi maturati in bottiglia migliorare la loro qualità con l’età. E ‘pieno di carattere, malto, e il suo profumo fruttato si unisce al profumo di luppolo che, se aggiunto in quantità maggiori, compensa la dolcezza del malto. Il colore varia dal rame scuro o oro al marrone scuro. Questo Ale forte e robusto è particolarmente adatto come bevanda per l’inverno riscalda con il suo retrogusto persistente e complessa. È apprezzato come una birra dessert. In particolare la birra alcolica, facilmente oltre il 9%.


Berliner weisse

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Questo tipo di birra, che prende il nome dalla sua città di appartenenza, è una birra tedesca, tipica della zona di berlino. Dal nome sempre si capisce che è una birra bianca, tipo weisse, quindi mantiene le caratteristiche di questa tipologia di birra. La Berliner weisse è una birra di frumento tipico di Berlino, con circa il 3% di alcol e aspetto lattiginoso a volte è servito con succo di frutta per mitigare il forte acidità.


 Bière de garde

birre biere de garde

Questa è una birra del nord della Francia. E’ una birra che viene prodotto grazie all’ alta fermentazione della bevanda, che viene poi rifermentata in bottiglia. In questa ottima birra ad alta fermentazione l’alcool ha una gradazione che va dal 5% al 7%. Il colore è di solito ambrato.


 Biere de mars

birra bier de mars

La “birra di Marte” è una birra artigianale francese, che è prodotta a bassa fermentazione. Viene di solito prodotta in autunno e consumata per festeggiare l’inizio della primavera. Ma questa tradizione resta ancorata a qualcosa di buono che offre una birra fatta con il cuore, e artigianalmente. Solitamente è ben strutturata, di colore ambrato e con un’alcolicità vicina al 5%.


 Birra di puro malto

birra puro malto peroni

Questa birra, come la Peroni Puro Malto, è una birra prodotta con malto d’orzo e/o malto di frumento, senza l’aggiunta di altri cereali non maltati. La birra puro malto diviene una birra da intenditori, che amano il gusto deciso e forte di una birra ben fatta, ben fermentata e ben bevuta. Una drinkata insieme, e passa la giornata al meglio!


Birra speciale

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Per la legge italiana è una birra con almeno 12.5° Plato, e circa 5,4/5.8% di alcool sul volume. Ecco che la birra speciale diviene simbolo di una cultura e di una società che prova stimoli nel bere e nelle relazioni sociali. Una pizza insieme, poi qualche birra speciale rendono la serata unica ed indimenticabile.


Bitter ale

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La birra tradizionale di ogni giorno. Ecco la bitter ale, l’inglese più classica, servita alla spina. Ha circa il 4% di alcol, colore ambrato e carattere luppolato. Di solito questa è considerata la birra da compagnia preferita. Ecco perché viene spesso consumata nei pub o a casa insieme agli amici. Può anche essere bevuta da soli o per accompagnare pasti, data la sua leggerezza e semplicità. Le “best” e “special” sono leggermente più alcoliche.


Bock

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Birre a bassa fermentazione e a gradazione elevata di produzione tradizionalmente tedesca. Dense, corpose, dal deciso sapore di malto. Quando sono ancora più forti diventano doppelbock. Le bock di solito sono chiare, le doppelbock ambrate o scure. Tedesca a bassa fermentazione. spesso ambrata. con un carattere maltato e un’alcolicità compresa tra il 6% e il 7,5% “. La variante “maibock” veniva tradizionalmente prodotta per le feste primaverili.


Brown ale

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La brown ale è una birra, come dice lo stesso nome, scura. Marrone di colore, assomigliante ad una birra scura a tutti gli effetti ma effettivamente un po’ più chiara, la brown ale diventa una birra tipicamente inglese dal colore ambrato intenso e dal gusto leggermente dolce. La birra scura “Brown Ale”, o letteralmente Ale marrone, è tipicamente alcolica tra il 3,5% e il 4,5% di alcool. Una birra leggera dunque, ma allo stesso tempo corposa e ricca di sapore e di gusto.


C

Cream ale

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Crema ale è uno stile di birra americano, spesso di colore chiaro e attenuato. Durante il proibizionismo i birrai canadesi raffinarono la birra cream ale. Dopo la fine del Proibizionismo questa particolare tipologia di birra dal Canada è diventato popolare e lo stile è stato prodotto in entrambe le nazioni. La cream ale è quindi una birra americana chiara, non particolarmente strutturata nel corpo e nel gusto. Spesso viene tagliata con una “lager” chiara. Vicina al 5% di alcool. Ecco la gioia di bere qualcosa di fresco e leggero che possa dissetare con gusto.


D

Doppelbock

birre-doppelbock Birra della Germania meridionale a bassa fermentazione e alto contenuto alcolico. di solito oltre il 7%.

E’ una birra particolare, che mantiene intatto il suo sapore meridionale e tedesco insieme. Cose che possono sembrare contrastanti tra di loro, ma che rendono questa birra unica nel suo genere.

Di colore ambrato carico o quasi scoru1 tradizionalmente veniva prodotta in primavera. Spesso il nome del prodotto contiene il suffisso “ator”, se messa in vendita durante la quaresima.


Doppio malto

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Secondo la legge italiana è una birra con una gradazione Plato non inferiore a 14,5° e con circa 6,5% di alcool sul volume. Ovviamente la gradazione alcolica di questa tipologia di birra può variare, e a volte arrivare anche ai 10 gradi alcolici e oltre.

Possiamo dire che la birra doppio malto è una birra forte e decisa, che lascia in bocca il gusto di una birra fatta con i contro cazzi, che ti può sfasciare la serata così come fartela passare benissimo. Il trucco è: non esagerare!


Dortmunder

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La Dortmunder è una bella birra, che prende il nome dalla città della Germania omonima. Ecco che una birra viene fogiata delle mura della sua città, prodotta con passione nel dettaglio e nella fermentazione. Particolarmente maltata, questa birra viene realizzata a bassa fermentazione, in questo modo rendendola comunque leggerra e con una gradazione alcolica non troppo alta. Il nome deriva dalla vocazione commerciale della città tedesca di Dortmund in Renania, che fu uno dei primi centri di esportazione della birra. In questa città nasce infatti il tipo di birra denominata Export. Bassa fermentazione. Gusto rotondo, non troppo amaro, sapore di malto. Gradazione alcolica attorno ai 4 gradi e mezzo.


Draught

birre alla spina

Nella birra “on draught” ovvero “alla spina” si intendono tutte quelle birre che vengono versate in bicchiere nei pub, nei locali e ovunque ci sia una spillatrice a spillare birra artigianale (e non) in un bicchiere. Di solito le birre alla spina si versano in bicchieri da 0,40 cl (la media) o da 0,33 cl (la piccola). C’è poi  la tipica pinta che è di 0,50 cl. Talvolta si versa anche in bicchiere da 0,25 cl se particolare (come ad esempio la birra chouffe). Le lattine e le bottiglie che riportano questa indicazione contengono un dispositivo meccanico atto a simulare l’effetto di spillatura della Birra.


Dubbel/Double

birra dubbel double

La dubbel (anche double) è una birra belga rifermentata in bottiglia dal colore ambrato e carattere maltato. Spesso è una birra “trappista” o di “abbazia”. Le sue caratteristiche sono quindi il colore ambrato tendente allo scuro e poi il forte e deciso sapore maltato che presentano.

I malti utilizzati per produrle sono spesso quelli dei paesi dove le birre vengono prodotte. Per fare questa birra in casa ci vuole sicuramente molta iniziativa, al fine di vedere il risvolto positivo della medaglia in fatto di realizzazione e produzione della birra! Certo, è una bella cosa bersi questa birrozza!


E

Eisbock

Birra Eisbock

Questa birra dal sapore deciso sa fare entusiasmare molti per le sue qualità particolarmente forti. La Eisbock è una birra prodotta inizialmente in Germania, e con origini tedesche. Questa è infatti un’antica birra tedesca ottenuta dalla sottrazione di una parte della componente acquosa attraverso il congelamento del fusto. Il risultato è una birra corposa, alcolica e dal gusto deciso.

Il sapore forte e corposo, unito all’alcolicità della birra, rendono questa un’artigianale di tutto rispetto ed allo stesso tempo irriverente. Per chi vuole una bevuta sostanziosa, e sostanziale.


Esotiche

birre esotiche

Non è una tipologia di birra, e identifica quelle birre che sono esotiche, e provenienti da quei paesi tipo messico e caraibi. Quasi tutte praticamente rientrano nella grande famiglia delle birre lager ma in qualche caso hanno caratteristiche particolari. Le birre latino-americane, per esempio, sono di colore molto chiaro, sapore delicato, grande bevibilità. Di solito sono leggere e possono infatti essere bevute facilmente anche come bevanda dissetante.


Export

birre da esportazione

Di solito birra di esportazione è tutta quella birra prodotta esclusivamente per essere esportata. Ciò non significa comunque che non si possa lo stesso trovare in rivenditori e beer shop degli stessi paesi di origine. Spesso è sinonimo di “dortmunder”, altrimenti può identificare una qualsiasi birra nata per l’esportazione.Altre volte dovrebbe indicate un prodotto di qualità superiore. Un altro esempio è la Guinnes da esportazione, che è decisamente diversa da quella che si beve a Dublino e in Irlanda, è più aspra ed ha 7,7% gradazione alcolica, a differenza della Guinness alla spina che è di 5% gradi.


F

Faro

birra faro

La birra del Faro è una birra “Lambic”, a cui viene aggiunto zucchero durante la fermentazione. Grazie alle sue ottime qualità ed al suo gusto dolce ed acido allo stesso tempo, riesce sempre a stupire. Questa birra artigianale è fatta per bere in compagnia così come da soli, in un momento di estasi. Il sapore di questa tipologia di birra offre sapori entusiasmanti ad ogni bevitore che sa riconoscere una buona birra di qualità. Infatto, con circa 5% di alcool, questa birra spesso ambrata, in cui la dolcezza dello zucchero si contrappone all’acidità della fermentazione spontanea.


G

Gueuze

birre gueuze

La gueuze è una birra belga a fermentazione spontanea, ricavata dalla miscelazione di vari tipi di birre Lambic. Può essere aromatizzata, per macerazione, con vari tipi di frutta. Tra le più note, la Frambozen (lampone), ma si producono anche birre alla pesca, al ribes, al mirtillo, alla banana. Questa squisita e ghiotta birra ha un sapore inconfondibile, donatole dal tipo di macerazione e aromatizzazione delle differenti tipologie di frutta applicata durante la produzione. Insomma, una birra artigianale dal sapore unico ed inconfondibile.


I

Ice beer

birra ice beer

Ice beer, una birra dal colore chiaro ma intenso. Questa tipologia di birra è congelata durante la maturazione, procedura che le dona un sapore unico e particolarmente intenso. Moderna versione delle “eisbock”, congelata durante la maturazione, la ice beer (birra di ghiaccio) assume di solito un colore chiaro ed una buona gradazione alcolica. Bere questa tipologia di birra in compagnia degli amici durante una serata al pub, è l’ideale per passare una bella serata tutti insieme parlando del più e del meno e assaporando birre artigianali di elevata qualità e dal sapore unico ed inconfondibile di una birra di ghiaccio!


Imperial stout

imperial stout

Gusto forte ed intenso, che rispecchia le destinazioni per la quale era stata prodotta. La Imperial “Stout” è nata nel Regno Unito per essere esportata nella Russia imperiale. Concepita per essere conservata a lungo è una birra più alcolica di una “Stout” tradizionale, arrivando facilmente all’8%. Il suo sapore intenso la rende la birra preferita di chi ama questo sapore, come ad esempio un russo!


India pale ale/Ipa

birra ipa india pale ale

La IPA è una birra che sta andando sempre più di moda tra i giovani, tra tutti coloro che hanno voglia e bisogno di emergere in una società di beoni che preferiscono sempre meno la dreher da 1 euro o heineken e birre commerciali, per bere invece birre, comunque non eccessivamente costose, dal gusto unico ed intenso. Inglese destinata tradizionalmente all’esportazione in India. Versione più alcolica e luppolata della semplice “pale ale”, supera facilmente il 5% di alcool.


K

Kellerbier

birra Kellerbier

La Kellerbier è una birra bavarese a bassa fermentazione, e non è non filtrata. Grazie al suo sapore corposo ed intenso dona allegria al bevitore. È tipicamente poco frizzante, con un buon tenore di luppolo. E’ in pratica una birra buona per accompagnare pasti ma anche per fare due chiacchiere in compagnia. Ottima se bevuta avanti ad un camino con cibo e persone giuste.


 Kölsch

birra Koelsch lager

Birra tipica della città tedesca di Colonia, ad alta fermentazione, dorata, delicata e decisamente secca. Si beve in un apposito bicchiere cilindrico. Di difficile reperimento nel nostro Paese. E una birra chiara, piuttosto acida con un alcolicità vicina al 4,5%.


Krieken (Lambic)

birra krieken lambic

Molto decisa, questa birra è una lambic che ha subito un’ulteriore fermentazione grazie all’aggiunta di ciliege intere. Ideale come aperitivo. Si serve leggermente fredda in un bicchiere flûte. Una birra di classe e molto saporita, che lascia un retrogusto frizzante e fruttato, combinando insieme sapori decisi e sapori leggeri per una ottima birra da accompagnamento aperitivi.


 L

Lager

birra lager

La lager è una tra le più diffuse birre del mondo. Tra amici, in casa da soli o con qualcuno, con la propria compagna, di giorno e di notte, d’estate e d’inverno, la Lager beer accompagna le giornate di molti di noi, dai super sbronzi ai bevitori saltuari. Ogni birra prodotta a bassa fermentazione è genericamente chiamata lager. Si sarebbe tentati di dire che è la birra comune, anche se non c’è niente di comune in questo stile birrario che è il più diffuso a livello mondiale. Di colore oro pallido, mediamente amara. Il nome deriva dal tedesco lager che indica i magazzini, le cantine in cui viene messa a maturare.


Lambic

birra lambic

Birra a fermentazione spontanea, che raccoglie cioè il lievito dell’aria e lascia fermentare liberamente il mosto. Viene prodotta con una buona percentuale di malto di frumento, ma dato che il lievito presente nell’aria non è mai lo stesso né della stessa quantità, si miscelano vari tipi di lambic per dare origine alla birra Gueuze. Birra belga di frumento e matto d’orzo a fermentazione spontanea rifermentata in bottiglia oppure in botti di quercia o rovere. ha un sapore fresco e piuttosto acido, un colore chiaro opalescente e un’alcolicità vicina al 4%. Talvolta, con lo scopo di addolcirne il carattere, alla “Lambic” viene aggiunta della frutta durante la fermentazione. La birra prende il nome di “framboise” se si tratta di lamponi, “kriek” dì ciliegie, “pèche” di pesche, cassis” di ribes neri.


Light Beer/ Leicht bier/ Birra leggera

birra leggera

E’ utilizzato qui per definire tutte le birre leggere in generale, quelle che non superano i 5% di gradi alcolici e sono facilmente bevibili da soli o in compagnia. Definizione di birra dal basso contenuto calorico e soprattutto alcolico. Spesso è una birra poco strutturata anche negli aromi e nel gusto. Ecco quello che rende questi tipi di birre dal diverso genere, ma tutte accomunate dalla leggezza, così facilmente bevibili. E questo che è il sapore genuino di una bella birra fresca!


Malt liquor

birra malt liquor

Le birre al malto liquoroso sono birre americane, non leggere come la maggior parte, ma di gradazione alcolica elevata, chiamate appunto Malt liquor (liquore di malto). Per dare una definizione facilmente comprensibile per i più, possiamo dire che la malt liquor è la birra doppio malto che si beve negli Stati Uniti. Di colore chiaro con oltre il 5% di alcol.


Märzen

birra marzen

Tipica birra tedesca di Monaco di Baviera. Viene prodotta in marzo per essere consumata durante l’Oktoberfest, dove viene bevuta in grandi quantità, esclusivamente in boccali (mass) da un litro. Bavarese prodotta nel mese di marzo per essere consumata in autunno. È tipicamente una chiara dorata di buon corpo e dal carattere maltato, con un contenuto alcolico attorno al 5%. Märzen in Austria è l’equivalente della helles bier o voll-bier bavarese (Münchner bionda).


Mild ale

birra mild ale

Tra le birre più diffuse in Inghilterra. È di colore ambrato abbastanza carico, si differenzia dalla bitter per essere più maltata e meno luppolata. E anche leggermente meno alcolica, con circa il 3,5%. La mild ale è ideale per una bevuta con gli amici, spesso viene servita nei pub fresca direttamente dalla spillatrice o anche in bottiglia. E’ la birra preferita degli inglesi di un certo tipo. I tipi “Mild” inglesi.


Münchner

birra munchner

Birre tipiche di Monaco di Baviera, ottima birra di quelle parti d’Europa che sanno cosa vuol dire produrre birra di una certa qualità. Una birra artigianale che fa la differenza. Di bassa fermentazione, di colore generalmente scuro e con evidente sapore di malto. E stato codificato come uno dei primi stili di birra a bassa fermentazione. E scura con un carattere maltato e un’alcolicità attorno al 4,5%. Ideale anche per accompagnare i pasti.


O

Old ale

birra old ale

Il sapore “old school” della tradizione birraia inglese. Una birra artigianale scura, inglese ad alta fermentazione. Secondo la tradizione questa particolare birra viene invecchiata un paio di anni prima del consumo. Da questo probabilmente il nome “Old Ale” che ne deriva. Che appunto passa il concetto di birra invecchiata. Ha il 6% di alcol, buon corpo e gusto strutturato e corposo.


P

Pale ale

birra pale ale

La Pale Ale è la birra dei punker e dei bevitori. “Ale” inglese di colore ambrato con riflessi ramati o aranciati. Possiede un discreto corpo e un carattere luppolato e circa il 4% di alcool. Tipica dì Burtonon-Trent. Ecco il motivo per il quale questo tipo di birra è adatta anche a chi ama i sapori decisi e vuole una birra dal sapore forte, ma anche una birra leggera e frizzante, con il retrogusto fruttato.


Pils / pilsner

birra pilsner pils

Questa tipologia trae il nome da Pilsen, la città ceca in cui è nata e nella quale viene tuttora prodotta la famosa Pilsner Urquell. Molto apprezzato questo stile birrario si è diffuso in diversi Paesi dove vengono prodotte birre denominate pils o pilsener. Le pils sono birre a bassa fermentazione, di color oro pallido e in genere molto luppolate, il che conferisce un tocco di amarognolo in più (le pils bavaresi, al contrario, sono meno amare), gusto secco, pulito. Schiuma abbondante con perlage finissimo. Si bevono in calici flute.


Porter

birra porter

La Porter è una birra tipica dell’Inghilterra, successivamente conosciuta anche in Irlanda e poi in tutto il mondo. Originaria di Londra, simile alla “stout” ma poco meno scura e amara, questo tipo di birra soddisfa i gusti più pretenziosi, grazie alla sua minore amarezza rispetto alla stout beer. L’ideale sarebbe accompagnarla con un po’ di tarallini leccesi o pugliesi. Buona anche con formaggi e salumi.


Premium

birra premium

In teoria dovrebbe identificare una “lager” chiara di qualità superiore. Nella realtà è un termine spesso abusato che può non significare nulla. Da assaggiare da sola ma anche accompagnata da aperitivi e pasti. E’ una lager leggera, buona e di qualità molto più pregiata rispetto alle normali birre bionde. Il nome Premium la identifica appunto come una comune birra bionda nella sua versione “premium”.


R

Roggenbier

birra roggen roggenbier

Se vuoi scegliere una birra corposa e decisa, dal sapore forte ed intenso e con una gradazione alcolica non esagerata, questa è la birra per te! La roggenbier è una birra decisa, un po’ come la birra bianca, dal gusto intenso e dal sapore piacevole. E’ una birra ambrata fatta con lo stesso metodo della Weizen, ma con la segale al posto del grano. Prodotta solo dalla Thurn und Taxis e da un’altra birreria. La gradazione alcolica di queste birre è di 5.5% vol. La gradazione non


Rauchbier

birra rauchbier

Tipica della zona di Bamberg, in Franconia (Germania) è ottenuta da malto da cui germinazione è stata interrotta mediante l’affumicatura con legno di faggio invecchiato. Il sapore di affumicato si trasmette fino al prodotto finito. E’ una specialità di difficile reperimento nel nostro Paese. Scura di colore, con circa il 5% di alcool.


S

Saison

birra saison

Super buona birra artigianale da gustare insieme ad un bell’assaggio di formaggi ed altre stuzzicherie varie. La vera birra da stuzzichini. Uno tira l’altro, una birra tira l’altra. E si finisce sul ciglio della strada ad accusare senso di ubriachezza che sobbalza. Stile ad alta fermentazione tipico del Belgio di lingua francese. E una birra fresca e ben luppolata con un’alcolicità tra il 6% e l’8%. Spesso rifermentata in bottiglia, può essere indicata per l’invecchiamento.


Schwambìer

“Lager” tedesca di colore scuro, dal gusto deciso di malto. Possiede un’alcolicità che si avvicina al 5%. Una lager che è molto buona e valida vista la sua provenienza tedesca, tra strudel e salsicciotti con i crauti. Se questo è il tuo stile, quello da crautaro sfegatato, devi sicuramente provare la schwambier! Una birra con i contro fiocchi d’avena.


Scotch ale

birra scotch ale

Questa birra eclatantemente spettacolare è sicuramente una delle birre più sballettone della storia. E’ facile ricevere una ubriacatura di stile in testa quando si sta bevendo una buona scotch ale. La “Ale” proveniente dalla Scozia, di colore ambrato intenso con riflessi mogano.  Quella stessa Ale degli uomini in gonnellina, che si sa sono tra i migliori in fatto di bere. Gradazione alcolica tra 3% e 10%, è caratterizzata da evidenti note maltate.


Stout

birra stout

E’ la famosa birra nazionale irlandese, la Guinness. Scurissima, con una schiuma abbondante e cremosa. Viene prodotta con orzo torrefatto e con l’aggiunta di caramello. Questo stile birrario è molto apprezzato anche in Gran Bretagna ma non mancano birre stout provenienti anche da altri Paesi. Una stout molto forte e famosa è la Russian Stout originariamente prodotta a Londra nell’Ottocento, per essere esportata a Pietroburgo; tuttora in produzione viene esportata in vari Paesi, incluso il nostro. La schiuma cremosa color nocciola, colore scuro impenetrabile e gusto amaro. Le inglesi sono più dolci (“sweat stout”, “milk stout” o “cream stout”).


Strong ale

birre strong ale

La strong ale è una birra molto comune, diffusa tanto tra i giovani. Anzi, è uno stile diffuso in Belgio e Gran Bretagna. Una birra ambrata e aromatica, fatta con stile e classe, come si deve. E’ una bevanda alcolica, che è fatta per dare ubriaccatura stabile, compatta e decisa. Supera facilmente il 6% di alcool. Insomma, per alcohol strikers.


Strong lager

birra-strong-lager

La strong lager è una birra potente, fatta per chi non sa dire di no ad un sapore forte, ma talmente forte da essere super strong, birra migliore non se ne può trovare se quello che ti interessa è una solida ubriacatura di stile. Bassa fermentazione e alto tenore alcolico, tipicamente chiara. Non sempre alla quantità di alcool corrisponde una complessa struttura gustativa. Una recensione della strong lager.


T

Trappiste

birre trappiste

Le birre trappiste sono molto apprezzate in quanto vengono tuttora prodotte dai monaci trappisti in sei abbazie (cinque situate in Belgio e una in Olanda). fermentazione, rifermentate in bottiglia. Gradazione robusta (da 6 a 9° alcol). Di colore che varia dall’oro carico all’ambrato allo scuro. Schiuma ricca. Gusto pieno. Si bevono in grandi bicchieri balloon per meglio apprezzarne gli aromi. Può essere chiara ambrata o scura e contenere dal 6%) al 12% di alcol Alcune possono invecchiare.


Tripel/Triple

birra tripel triple

La tripla, o tripel è una birra del Belgio. Dal sapore intenso e deciso, corposo e anche un po’ amaro, questo tipo di birra si diffonde sempre di più tra i giovani bevitori. Esistono molti tipi di birra triple buona, e il belgio sicuramente è il produttore incontrastato di questa bevanda artigianale. Ci sono anche produttori locali che utilizzano gli ingredienti genuini forniti dalla terra. La Tripel è una “Ale” belga di colore chiaro rifermentata in bottiglia Rispetto alla “dubbel” è più alcolica speziata e meno maltata. Sicuramente l’ideale per una serata in compagnia di amici o di una dolce compagnia.


V

Vienna

birra vienna

Birra molto delicata, frizzante e ferma allo stesso tempo. E’ una birra decisa e allo stesso tempo irresistibilmente unica. E’ una birra artigianale a bassa fermentazione, di colore ambrato scarico con buon tasso alcolico e gusto delicato. Ecco che il sapore di questa birra, il tasso alcolico abbastanza elevato ma un gusto comunque delicato e piacevole, rende questa bevanda l’ideale per chiunque voglia sapore delicato e fattanza.


W

Weizen (Weisse)

birra-weizen

Birre di frumento tedesche, leggermente asprigne e dorate di una abbondantissima schiuma. Molto dissetanti e rinfrescanti, sono anche assai digestive. Altra caratteristica è il lievito che rimane in sospensione dando alla birra un gusto particolare e un aspetto opaco. Sono prodotte in tre tipi: hefeweizen (chiare con lievito), dunkelweizen (scure, con lievito) e kristallklar (chiare, ma senza lievito che viene filtrato).


Weizen bock

birra Weizen bock

La birra bianca bock è una famossissima birra della Germania che presenta i tratti caratteristici della nazione di produzione. Una birra sicuramente con le caratteristiche tipiche di una birra weizen. Birra di frumento tedesca ambrato scuro questa birra artigianale unisce in sé l’acidità di una con la rotondità e la potenza di una “bock”.


 Wheat bear

birre wheat

La wheat è una tipologia di birra molto buona e saporita. Il sapore frizzante la rende bevibilissima, in qualsiasi occasione e per qualsiasi momento. Ottima in compagnia, anche per accompagnare pasti ed hamburger. E’ una birra di frumento americana. Meno fruttata di quelle europee ma ugualmente fresca e frizzante.

Ecco dunque la guida alle birre artigianali, con tutti i tipi e tipologie di birra presenti al mondo. In questa sezione del sito analizzeremo tutte le birre artigianali, per dire qual è quella che raggiunge al meglio l’esperienza di gusto dell’utente. E’ questo che vorremmo, che l’utente si trovi bene su questo sito, che voglia tornare a leggere e condividere quello che impara sulla birra artigianale e su come farsi una bella bevuta.

Ecco quello che speriamo, che ognuno impari a bere birra artigianale con regolarità e tranquillità, ma sempre senza esagereare. Il gusto non deve prendere il sopravvento infatti sull’ecquilibrio, e una persona sobria è sempre più accettabile rispetto ad una meno sobria o addirittura alticcia ed ubriaca. Questi sinonimi per spiegare che bere una birra artigianale va più che bene, l’importante però è sapersi regolare. Non bere molto per non alleggerire troppo il portafogli, non ubriacarsi troppo e mantenere quella sobrietà che oggi ci è richiesta in questa società.

Spero che questa guida alle birre artigianali del mondo e tipologie di birra artigianale, condividilo con i tuoi amici!